|

La vita è piena di sorprese e mi ha regalato di poter incontrare Giuseppe Fassina a cui ho chiesto di scrivermi una piccola riflessione sul "movimento".
a voi:
DEL <<MOVIMENTO>>.
Sbaglierebbe certamente chi, riferendosi al termine <<movimento>> gli attribuisse solo l’accezione di funzionalita’ motoria quale si addice all’esercizio fisico o al dinamismo delle attivita’ sportive o, comunque, ad ogni tipo di funzionalita’ manuale. <<Movimento>> e’ fondamentalmente tutto cio’ che sottintenda un mutamento della staticita’ o dell’efficienza non solo corporea. Tutto cio’ che per un motivo o l’altro sottintenda un cambiamento e’ riconducibile ad un <<movimento>>, quindi ad uno stato quale che sia, corporeo o psichico, materiale o spirituale. La vita e’<<movimento>>, dal suo concepimento al suo compimento. Marinetti, che agli inizi del secolo scorso esalto’ la guerra e aggettivo’ la combattivita’ di modernismo, si propose di perseguire il contrario della staticita’, in politica come in letteratura, in arte, in stile di vita, riconducendo tutto oltre che a stati fisici ad espressioni della psiche. Cosi’ e’ della politica, del sindacalismo, della finanza e dell’economia. Se poi pensiamo alla filosofia, sin dalla sua comparsa apprenderemo che <<panta rei>>, cioe’ che tutto scorre, che tutto in natura cambia. Cambiano le organizzazioni, i sistemi politici con le loro ideologie, cambiano credenze, costumi, necessita’, concezioni di vita all’interno delle societa’, delle famiglie. Basta leggere <<Il secolo breve>> di Hobsbahum per capire che cos’e’ in realta’ <<movimento>>: e’ la storia d’ogni generazione, di ogni uomo, della guerra e della pace, del cambiamento dal simbolismo cosmico al satellite. E’ la Storia, in quanto tale, fatta di epoche, di contraddizioni, di secolarismo, di alternanze, di oscurantismo, di lumi, di immanenza e trascendenza, di evoluzionismo e di creazionismo, di rivoluzione e dei loro suicidi. Come si osservera’ non basta un Mouvi qualsiasi, soccorre solo il <<panta rei>>. La vita dell’uomo scorre come l’acqua o, come diceva il poeta greco, come le foglie che il vento spazza via, <<oia te fulla fuei >>. Allora, se lo si capisce, comprenderemo anche il reale significato di<<movimento>>.
G.F., una foglia!
|